Presentazione 1° Edizione

 

Perché "Storie da paese"?

Perché avevamo la curiosità, una forte curiosità, di farci raccontare delle storie. Volevamo ascoltarle da persone a noi sconosciute, diverse tra loro per età, esperienze e formazione. Volevamo fare come i bambini quando nominano narratori professionisti i propri genitori e nonni, quando chiedono con semplicità e genuinità infantile: "Mi racconti una storia?". Volevamo storie capaci di offrire una miscela di sensazioni, in grado di parlare al cuore o attaccare lo stomaco, di scatenare un divertimento sfrenato o innescare un pianto inconsolabile; insomma, storie che regalassero emozioni.

Abbiamo conosciuto Pietrin e il suo maiale rubato, il Padella che sfida un forestiero, la Neta che sapeva tutto; e poi Gepin con le sue chiocciole che sanno scrivere, l' attesa e la delusione di chi attendeva da tempo il padre lontano, il finto miracolo di Toni.

Ma l' emozione più grossa è stata quella di ricevere cosi tante partecipazioni; 90 racconti di vario genere, un numero che ha meravigliato per primi proprio noi, noi che abbiamo fortemente voluto questa iniziativa, noi che altrettanto caparbiamente vi abbiamo creduto. Emozione nei contatti avuti con i partecipanti, nello scoprire quanti sono coloro che hanno una storia da raccontare e quanto è grande il loro desiderio di raccontarla.

Come in tutti i concorsi che si rispettano, anche in questo c' è una classifica e un vincitore; ma parafrasando un famoso motto, noi riteniamo che mai come in questo caso l' importante non è vincere, ma raccontare.


LA COMMISSIONE ARTISTICA
PREMIO LETTERARIO "ETTORE OTTAVIANO"


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