IL TERREMOTO DEL 21 AGOSTO 2000

 

Alle ore 19:14 (ora locale) del giorno 21/8/2000 si è verificata una scossa sismica ampiamente risentita in tutta l’Italia Nord-Occidentale che è stata localizzata nell’area del Monferrato.

Le coordinate focali dell’evento sono risultate :

Latitudine: 44°N49.17
Longitudine 8°E 24.70,
Profondità = 4-10 km,
Magnitudo: Mwa =5.2, Md =4.9

Geograficamente parlando l’area può essere delimitata dai Comuni di Bergamasco, Carentino, Incisa Sc., Oviglio.

La scossa, che inizialmente era stata valutata in base a conversioni Magnitudo/intensità del V-VI° scala Mercalli, ha prodotto danni in prossimità dell’area epicentrale valutabili al VI-VII°.

La scossa delle ore 19 e 14 rappresenta la scossa principale di una sequenza sismica che ha avuto inizio con la scossa delle ore 03 e 46 (Md=2.2)del 20 Agosto.

La scossa principale è stata preceduta da 9 scosse ”premonitrici” tutte di magnitudo inferiore a 3.1, ed è stata seguita sino alle ore 14 del 22 Agosto da 58 scosse sismiche, la maggiore delle quali si è verificata alle ore 02:52 del 22 Agosto ed ha avuto una magnitudo di 3.4 (con un’intensità del III° Scala Mercalli).L’ultimo evento registrato dalla rete sismica è stato quello delle ore 11:32 del giorno 22.

La sequenza verificatasi viene ad ubicarsi in un’area che non ha dato significative indicazioni di attività negli ultimi 50 anni. L’unica sequenza simile con M=4.4 si è verificata nei giorni 5 e 6 Agosto 1982 con epicentro nell’area di San Damiano d’Asti., quindi spostata di una quindicina di km più ad ovest dell’attuale zona epicentrale.

In entrambi i casi si può affermare che gli eventi sismici sono riconducibili ad un’unica struttura molto debolmente attiva che rappresenta il margine del fronte di accavallamento dell’Appennino sepolto. Tale margine potrebbe trovare una sua continuità verso oriente con la linea attiva della Villarvernia-Varzi, in Appennino Occidentale, che è stata sede di eventi sismici significativi anche in periodi recenti.

Le profondità degli eventi indicano che i processi di rottura si svilupperebbero al contatto tra il fronte ed il basamento posto ad una profondità di circa 5 –10 km

Per quanto riguarda Rocca non ci sono stati danni di rilievo, a parte il campanile della capella della Madonna, nonostande la vicinanza all'epicentro. La scossa comunque è stata molto violenta e, almeno nel primo periodo successivo, ha tolto un po della loro tranquillità ai rocchesi.


Nota:
I dati sulla scossa del 21/8/00 sono stati forniti dal Centro Geofisico Prealpino, le informazioni sulle conseguenze locali dei sismi derivano da rilevazioni dirette della redazione di Rocca web e da segnalazioni pervenuteci.